Monte Salute: “Raccontare un luogo poetico” è il primo evento pubblico

Primo evento pubblico del progetto Monte Salute, destinato a trasformare e a ridare vita a un’area di pregio, con vista sul capoluogo. "Raccontare un luogo poetico. Poesia, immagini e narrazioni su Colle Moncucco" è il titolo scelto per l’incontro al Castel Masegra, che si è sviluppato attraverso linguaggi diversi, tra parole, musica e arte, per presentare la salute mentale da più punti di vista.

A fare da filo conduttore è stato proprio il legame tra il Moncucco e chi lo ha vissuto. L’evento si è aperto con le visite guidate agli spazi esterni dell’ex Ospedale Psichiatrico, condotte da Giuseppina Uboldi, storica infermiera coordinatrice del C.P.S., e Clara Spini, Project Manager per Sol.Co.

La narrazione è poi proseguita nell’androne di Castel Masegra, dove è stata allestita la mostra "Cambio di rotta", con le opere realizzate dai pazienti dei Centri Psicosociali del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST Valtellina e Alto Lario, introdotta dal direttore Paolo Giuseppe Risaro.

Sono stati il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini e il direttore sociosanitario di ASST Valtellina e Alto Lario Roberta Trapletti ad aprire l’incontro. È seguita la presentazione del progetto Monte Salute a cura di Luca Verri, per il Comune di Sondrio, e di Massimo Bevilacqua, per il Consorzio Sol.Co. Sondrio.

L’evento è proseguito con la presentazione del libro di poesie "Colle Moncucco" di Giacomo Gusmeroli, accompagnato dalla musica dal vivo di Paolo Laboule Novellino e introdotto dall’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione del Comune di Sondrio Marcella Fratta. Il libro “Colle Moncucco” è un omaggio a un luogo e a chi lo ha reso indimenticabile.

Monte Salute è un progetto del Comune di Sondrio, finanziato attraverso la Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile con fondi strutturali europei. Un luogo che tornerà a essere accessibile e inclusivo, secondo una nuova visione di politiche integrate che offrono risposte puntuali a bisogni emergenti quali l’assistenza agli anziani e alle persone fragili, il sostegno a famiglie disgregate o in difficoltà economica ma anche opportunità in termini di servizi abitativi, di accoglienza, di formazione e start up lavorativo per i giovani. Una strategia di sviluppo urbano sostenibile, con la comunità al centro, che vede il Comune di Sondrio quale ente attuatore, ASST Valtellina e Alto Lario, ATS Montagna, Provincia, Camera di Commercio e Terzo Settore come partner, con 15 organizzazioni coinvolte nella coprogettazione. Capofila degli enti del Terzo Settore, il Consorzio Sol.Co. Sondrio.

«Abbiamo ottenuto 20 milioni di euro, una cifra davvero importante. Un po’ di orgoglio, lasciatemelo dire, è più che legittimo. Ma si tratta solo del primo passo: ora quei fondi vanno spesi bene, con cura, perché abbiano effetti reali e duraturi» ha detto il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini. L’Amministrazione ha voluto puntare con decisione sulla riqualificazione dell’area del Moncucco: oltre 40.000 metri quadri, chiusi da decenni. «Una delle ferite della città – così la descrive il primo cittadino - che, finalmente, stiamo riuscendo a ricucire».

Per approfondire il progetto Monte Salute nei suoi differenti aspetti e seguirne il progredire, il Comune di Sondrio ha creato un’apposita sezione sul sito istituzionale: www.comune.sondrio.it/montesalute.

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